AGGIORNAMENTO

Parlare civile. Comunicare senza discriminare

Una volta ho raccontato ad un’amica inglese l’esistenza dell’espressione “ritardo mentale”. 
In Italia è un termine piuttosto informale, usato con relativa frequenza e senza troppa cognizione. Altrove sarebbe considerato fuori luogo in maniera diffusa e, infatti, la domanda è sorta spontanea: “ma in ritardo rispetto a cosa?”. Le parole, diceva qualcuno, sono importanti e ancora… Continue reading Parlare civile. Comunicare senza discriminare