RIFLESSIONI

Famiglie con bambini con autismo al museo. Indicazioni per una buona accoglienza

Il sito Kids in Museums ha pubblicato una lista di indicazioni estremamente concrete, e che per la maggior parte non comportano costi aggiuntivi, rivolte ai musei che vogliono accogliere nel miglior modo possibile le famiglie con bambini con autismo.

Il documento si basa sul presupposto secondo il quale ogni visitatore ha un modo unico e personale di relazionarsi con le opere, gli oggetti e le loro storie, e il museo deve incoraggiare e celebrare questa diversità.

Tra le varie indicazioni segnaliamo:

> una formazione specifica e puntuale;
> il confronto diretto con le famiglie per sapere di cosa hanno bisogno, al fine di considerare e rispettare le diversità di ogni nucleo famigliare. Occorre infatti sempre tenere bene a mente che non tutte le persone con autismo sono uguali e hanno le stesse esigenze,
> guardare cosa fanno gli altri, analizzando i programmi di successo rivolti a presone con autismo sia nei musei, sia in altri luoghi, come cinema e teatri;
> fare un piano stabilendo le priorità, con la consapevolezza che occorre muoversi per gradi, un passo alla volta, considerando sempre la praticabilità e l’efficacia delle azioni;
> coinvolgere tutto lo staff del museo, a partire dall’accoglienza e dal personale di custodia.

L’obiettivo da raggiungere è l’inclusione ed è importante ricordarsi che essere inclusivi e accessibili è un processo da attivare e rinnovare ogni giorno. Ciò che è veramente necessario sono tempo e impegno.

Il documento completo è disponibile a questo link:
https://www.keepandshare.com/doc/8011196/kim-autism-pdf-270k?da=y

La foto è tratta dal sito del Metropolitan Museum di New York.