ESPERIENZE

Veniamo alle mani. Un percorso sperimentale della Fondazione Sandretto

In Fondazione Sandretto Re Rebaudengo un percorso sperimentale accessibile a persone con disabilità visiva e uditiva.

Sabato 25 marzo in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si terrà un incontro di sperimentazione sui temi dell’accessibilità museale, che vedrà coinvolte persone con disabilità visive e uditive. Si tratta di un progetto ideato dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, da Tactile Vision Onlus con la collaborazione dall’Associazione Interpreti L.I.S., istituzioni che lavorano da sempre per la creazione di strumenti per la comunicazione dell’arte.

Il progetto nasce dall’idea di garantire a tutti l’accesso all’esperienza dell’arte contemporanea, anche quando questa, nonostante sia più vicina a noi, sembra così sfuggente e incomprensibile, addirittura respingente. Nel caso del pubblico con disabilità sensoriale, la comprensione di un’opera d’arte ha spesso bisogno solo di pochi supporti all’esperienza di visita, che colmino i vuoti che il senso carente può generare. Per il resto la questione centrale è il linguaggio, la comunicazione, l’equilibrio tra descrizione e interpretazione.

Ma esiste un linguaggio specifico per ciascuna disabilità? E la disabilità che lingua parla? È possibile leggere un’opera d’arte mettendo insieme più disabilità e lasciando che ciascuna integri il dialogo con la propria specificità?

Si tenterà insieme una riflessione sulla ricerca di un linguaggio sempre più efficace nella comunicazione dei contenuti delle opere d’arte, e in particolare si partirà dallo strumento chiave sia per i ciechi che per i sordi: le mani. Le mani delle persone cieche toccano per conoscere, quelle delle persone sorde segnano per parlare. Ma è possibile partire da questo elemento comune per parlare contemporaneamente a due condizioni diverse in maniera così estrema, e per fare in modo che dialoghino tra di loro?

La collettiva di fotografia Life World, attualmente in corso in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sarà l’occasione per sperimentare la lettura di un’opera d’arte attraverso e oltre la disabilità, e non nonostante questa. L’incontro inaugura un progetto più strutturato destinato al coinvolgimento di persone con disabilità sensoriale e professionisti museali interessati al tema. Tutte le informazioni relative saranno presto disponibili sul sito www.fsrr.org, o scrivendo all’indirizzo accessibilita@fsrr.org.

Contatti

Annamaria Cilento
Dipartimento Educativo
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, 10141, Torino
t. 011-3797631
f. 011-3797601
accessibilita@fsrr.org

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