MUSEO PER TUTTI

Museo per tutti

di Paola Rampoldi

Museo per tutti è un progetto ambizioso.
Finanziato da Fondazione De Agostini, ideato e realizzato dall’associazione l’abilità Onlus, il progetto ha l’obiettivo di costruire percorsi e strumenti specifici all’interno di quattro musei italiani, al fine di favorire alle persone con disabilità cognitive l’accesso alla visita e alle collezioni, in un’ottica inclusiva.
Chiara ed io facciamo parte del gruppo di lavoro che affianca i musei coinvolti e Musei senza barriere è media partner del progetto.

I musei con i quali lavoreremo sono:
> Museo Archeologico di Cremona
> La Venaria Reale di Torino
> Museo delle Culture del Mondo – Castello d’Albertis di Genova
> Museo degli Innocenti di Firenze. 

La firma del Protocollo d’Intesa tra l’abilità Onlus, la Fondazione De Agostini e i musei coinvolti

Ciascun museo ha già all’attivo la realizzazione di alcune proposte rivolte al pubblico con disabilità, ma la peculiarità e il carattere innovativo del progetto risiedono nella formazione e nella progettazione partecipata tra gli esperti del gruppo di lavoro e lo staff di ciascun museo, i quali collaboreranno attivamente in tutte le fasi. Ogni museo lavorerà sullo specifico delle proprie collezioni e in base alle esigenze del territorio di riferimento, ma il lavoro procederà in parallelo in tutti e quattro i musei quasi in contemporanea.

L’ambiziosità del progetto risiede nella diversa collocazione geografica, nella varietà del patrimonio e soprattutto nel suo carattere generativo. Al termine del progetto si avrà infatti una base consolidata e condivisa di saperi che potranno essere riproposti in altre realtà museali del territorio o con collezioni affini. 

Le fasi del progetto, che si svolgerà nell’arco temporale di due anni (2015-2017), sono:

> analisi e ricerca
> formazione del personale del museo
> laboratori di co-costruzione con il personale dei servizi educativi per la predisposizione di materiali facilitatori alla comprensione del museo da parte del pubblico destinatario
> sperimentazione dei materiali e dei percorsi
> verifica e valutazione

Punto di forza del lavoro è il coinvolgimento, a partire del primo incontro d formazione, di tutti gli attori che sul territorio di appartenenza di ciascun museo si occupano di disabilità cognitiva.
Nelle prossime settimane è fissato il primo momento di presentazione del progetto allargato a cooperative, associazioni, insegnanti e giornalisti che in vario modo si occupano di disabilità cognitiva, per attivare una riflessione comune relativa alle esigenze e alle aspettative, quale punto di partenza imprescindibile per la co-costruzione delle proposte.

Musei senza barriere e il blog museopertutti.it racconteranno l’avanzare delle varie fasi in ciascun museo e contribuendo alla diffusione delle buone pratiche che verranno realizzate.

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