AGGIORNAMENTO

Fare partecipazione al museo: il corso

Questo blog, negli ultimi due mesi, ha rallentato il passo lasciando spazio al sito partecipazionealmuseo.org attraverso il quale abbiamo promosso il nostro primo corso, appunto. Fare partecipazione al museo. Metodi e approcci per l’accessibilità e l’intercultura si è da poco concluso e ne approfittiamo per raccontarne, in breve, il percorso.


Questa formazione, alla sua prima edizione, è stata l’occasione per ragionare intorno ad alcuni dei temi che più ci interessano, sperimentando livelli di condivisione delle pratiche molto diversi fra loro. Insieme ad ABCittà (realtà milanese da sempre impegnata sul fronte della partecipazione, anche al museo) abbiamo intrecciato competenze e saperi per costruire un percorso capace di rivolgersi ad un gruppo articolato come quello dei nostri partecipanti.

 

11047947_821992564547838_6839745370926984702_o
Fin dall’inizio ci siamo dette che ci sarebbe piaciuto realizzare “il corso che avremmo sempre voluto seguire”: informale nell’approccio ma rigoroso sul piano dei contenuti; capace di intercettare esperienze straniere, valorizzando buone pratiche italiane.
Un lavoro che mettesse in rete esperienze e persone: una proposta che ci lasciasse dunque intravedere la potenzialità e l’interesse diffuso del museo quale spazio sociale.

11146426_821992037881224_1955007537523205872_o
Abbiamo coinvolto professionisti internazionali come Rebbecca McGinnis (Metropolitan Museum of Art), Eithne Nightnigale (V&A), Dustin Growick (Museum Hack). Abbiamo chiamato colleghi che seguono progetti importanti e che, soprattutto, condividono con noi un approccio inclusivo. L’idea di costruire un percorso che facesse leva sulla partecipazione e ragionasse sulla diversità come approccio è nata proprio dalla volontà di aiutare a porre domande sulle potenzialità del museo.

11054269_387092564812198_1733942968692240345_o

Un corso sul metodo, quindi, soprattutto legato alle modalità di apprendimento e coinvolgimento diretto della diversità eppure non sempre focalizzato sulla specificità delle pratiche. Da questo punto di vista, in Italia, esistono già ottime occasioni formative e di aggiornamento alle quali non avevamo l’intenzione di sovrapporci.

11154808_387092248145563_3850140954826183785_o

Ragionare quindi sulle buone esperienze, nelle intenzioni, ha significato gettare lo sguardo, ramificato e non sempre lineare, su quella che è avvertita come un’impellenza condivisa, tra un panino sul prato e il racconto di chi vive altre province.
L’ottimismo che ne deriva nasce soprattutto da qui e dalle dinamiche che ne hanno permesso lo sviluppo. Osservandoci da fuori, stupisce e rincuora l’idea che realtà piccole e indipendenti (ABCittà è una cooperativa e Musei senza Barriere nient’altro che un blog) possano coinvolgere importanti realtà e insieme persone da tutt’Italia.

11220802_836130789800682_2642772676374032672_n

Un’esperienza bella che genera gratitudine e mette in circolo nuove idee.  Con la testa ora guardiamo avanti: ad altri temi, soluzioni, approcci.  Che i musei italiani hanno un futuro che li aspetta e noi vogliamo andargli incontro.

11096386_821993361214425_2687160482100592366_o

Alcune delle buone idee emerse e da tenere a mente:
> La partecipazione è un processo che richiede tempo e competenze specifiche
> Lavorare dal basso è possibile; lavorare dal basso è doveroso. Vale per quelli piccoli, vale per coinvolgere tutti
> Se in una vita precedente siete stati degli insegnanti e ora lavorate in un museo: andatene fieri, non avrete che da guadarci!
> Partire dalle storie non è certo retorica: è creare connessioni, a maggior ragione più efficaci, se facilitate da delle domande
> Le persone portano competenze prima che tratti culturali: anche al museo, sarà da tenere presente
> Non basta dirsi accessibili per esserlo; non basta una videoguida in LIS perchè le persone sorde si sentano accolte. Occorre una videoguida ben fatta.
> Insegnare l’italiano è una disciplina in costante mutamento: includerne l’approccio più moderno anche al museo, necessario.
> Come offrire supporto alle relazioni fra comunità? Un nuovo obiettivo che, pur lavorando in un museo, potremmo porci.

10986933_821992904547804_4860006532559526080_o

E ora alla prossima edizione!
Il sito rimarrà lo stesso, rimanete aggiornati.
http://partecipazionealmuseo.org

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...