ESPERIENZE

Coinvolgere i visitatori con disturbi dello spettro autistico

Pubblichiamo la traduzione dei consigli per il coinvolgimento di visitatori museali con disturbi dello spettro autistico formulate dal Museum Access Consortium di New York. I suggerimenti sono stati condivisi nel corso del convegno “Cultural Connections for People on the Autism Spectrum” svoltosi al Metropolitan Museum of Art di New York, sabato 25 ottobre 2014. L’immagine in evidenza (dal lavoro Measuring the Universe di Roman Ondak, Tate Gallery, 2011) non ha alcuna relazione diretta con i contenuti trattati.

Coinvolgere persone con disturbi della spettro autistico in contesti culturali

1. Pianificazione e analisi

> definisci e comunica obiettivi chiari
> considera i tuoi visitatori quali risorse per implementare la proposta attuale
> valuta le tue forze e definisci le aree in cui migliorare
> considera e valuta come migliorare l’accoglienza in tutti i suoi aspetti
> osserva programmi educativi sviluppati da altre istituzioni culturali
> costituisci un gruppo di consulenti (professionisti e non solo) per lo sviluppo dei programmi dedicati

2. Sviluppo dei programmi e implementazione

> definisci specifiche date/tempi/obiettivi per i programmi accessibili
> valuta l’idoneità degli spazi dove svolgere le attività
> identifica uno spazio tranquillo che sia sempre a disposizione dei partecipanti all’interno del quale offrire strumenti diversi per il coinvolgimento
> rifletti sulla comunicazione: usa un linguaggio affermativo, chiaro e che incoraggi l’osservazione. Evita domande aperte e ipotesi astratte. Prepara materiali visivi per tutte i partecipanti e definisci strategie che facilitino un confronto non esclusivamente verbale
> offri indicazioni molto chiare sullo svolgimento dei tuoi programmi, sia prima che durante
> usa la ripetizione (delle azioni e delle frasi) per facilitare la comprensione
> definisci e condividi le linee guida di un comportamento positivo da cercare di mantenere al museo
> usa le storie sociali per introdurre la cronologia del percorso
> se permesso, consenti ai visitatori di portare propri oggetti e cibo; valuta la possibilità di svolgere un break durante le attività
> cerca di cogliere e prendere spunto dalle interazioni di genitori ed educatori che già conoscono la persona con autismo
> non cercate di reprimere alcun movimento o ripetizione: rappresentano comunque modi per comunicare

3. Comunicare un messaggio di benvenuto: formare lo staff e preparare i visitatori alla visita

> offri informazioni chiare attraverso il sito web, anche per quel che riguarda la presenza di un’area riservata e raccolta, l’uso di oggetti sensory friendly, etc.
> forma lo staff di educatori (n.d.r. coinvolgi tutto il personale del museo)
> sviluppa materiali per l’approfondimento in autonomia e offri risorse che i visitatori possano scaricare liberamente dal sito
> rendi esplicita al museo la presenza di questo tipo di programmi
> (n.d.r. ricorda che le persone con autismo possono avere età diverse)

Letture e fonti per l’approfondimento:

Room to Grow: A Guide to Arts Programming in Community Spaces for Families Affected by Autism, by Michelle Lopez e Jennifer Candiano, 2012
Understanding Students with Autism through Art, by Beverly Levett Gerber and Julia Kellman (EDS)
Boston Children’s Museum: Including Children with Autism in After School Settings
Autism in the Museum
TDF Autism Theatre Initiative
Smithsonian Social Stories
Metropolitan Museum of Art
Mrs Riley (sito per realizzare pittogrammi)

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