ESPERIENZE

Viaggio a Gradara

Dieci giorni fa, da Milano, abbiamo preso un treno per le Marche.

Il 15 e il 16 marzo, infatti, siamo state invitate a Gradara, nella provincia di Pesaro Urbino, dove si è svolta la terza edizione di GradArt, un progetto promosso dall’Amministrazione comunale e da Gradara Innova dedicato a promuovere l’accessibilità dei luoghi della cultura.

Le foto di questo breve racconto, sappiatelo subito, non sono rappresentative perché scattate all’alba: Gradara è uno dei trenta musei più visitati d’Italia ed eletto fra i cento borghi più belli, dunque sempre molto frequentato.

E’ un posto bellissimo Gradara, soggetto alla tutela della Sovrintendenza e, come spesso accade, giustamente imbrigliato in un sistema di norme per la sua salvaguardia da conoscere e rispettare.
Eppure la visionarietà sta nel trovare soluzioni: conciliare tutela e fruizione, accontentare la maggior parte possibile, formulare proposte e confrontarsi.

Per questa ragione, nell’ambito di una ricca programmazione di eventi, abbiamo partecipato fra i relatori al seminario di formazione “Disabilità mentale e beni culturali”, occasione di confronto sulla disabilità cognitiva e la funzione museale. Accanto a noi, fra gli altri, l’esperienza del Dipartimento Educativo del Castello di Rivoli, l’Atelier dell’Errore di Bergamo, la Cooperativa Accaparlante di Bologna e la GAM di Torino.

Un fitto susseguirsi di incontri, letture, percorsi tematici e l’inaugurazione di una mostra multisensoriale ha parallelamente dato vita a due giornate intense, rese accessibili anche a persone sorde o con mobilità ridotta grazie alla presenza dei volontari della Protezione Civile e a un interprete LIS.
La sfida degli organizzatori, infatti, è stata quella di offrire a tutti la possibilità di visitare il borgo rendendo accessibile, almeno una volta all’anno, un luogo che per sua stessa natura non lo è.

20140315_112618_Snapseed

Per noi è stata un’esperienza di scambio importante dalla quale abbiamo tratto alcune considerazioni:

> l’accessibilità o meno di un luogo dipende soprattutto dalla volontà delle persone che lo amministrano. Se l’interesse è quello di rendere uno spazio, un luogo, una città, un borgo realmente al servizio di tutti, allora si troveranno le soluzioni praticabili per perseguire questo obiettivo;
> procedere per piccoli passi prefiggendosi scopi raggiungibili che possono diventare sempre più ambiziosi nel tempo, è un modo per allargare le prospettive e offrire varietà di risposte alle differenti esigenze;
> mettere la persona al centro costituisce il presupposto dell’ascolto e della disponibilità ad abbattere le barriere, prima di tutto quelle relazionali;
> non sempre sono necessari grandi investimenti economici. I requisiti di accessibilità costituiscono un’opportunità creativa in grado di mettere in campo altre energie e di esplorare possibilità poco onerose;
> sforzarsi di promuovere l’accessibilità sottintende un impegno che comunque genera ritorno: numerico ma soprattutto empatico e relazionale;
> essere già un luogo turistico, estremamente frequentato, rappresenta un motivo in più per migliorarsi sempre.

IMG_6300_Snapseed

La volontà di rendere Gradara un luogo per tutti, amplia gli orizzonti di chi la vive e la frequenta, trasformandola in un modello nazionale di fruizione responsabile.

Insomma, andateci, visitatela, incontrate gli amministratori e le persone che lavorano per Gradara Innova: sarà un viaggio ispiratore.
(E se per caso, oltre ai musei, siete anche appassionati di zombi, in autunno, organizzano un festival tutto dedicato!)

2 thoughts on “Viaggio a Gradara”

  1. Saranno fatti gli atti di questo convegno? Molto interessante .. Grazie Luisa

    Inviato da iPhone

    >

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...