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Consigli di lettura: musei e linearita’

Oggi parliamo di musei e linearità, un tema controverso anche nell’ambito delle teorie legate all’apprendimento, con particolare riferimento all’orientamento spaziale e all’ordine con cui sono collocate le informazioni.

Come le persone esplorano i luoghi? Perdersi premette di sorprendersi? Che cosa significa per un museo essere lineare?  La scelta della linearità facilita o, al contrario, limita le potenzialità del museo? E anche, esistono delle indicazioni di massima, oppure ogni caso necessita di specifiche valutazioni?

Alcuni suggerimenti bibliografici (in inglese) per farsene un’idea.

1. Nell’articolo “Can an exhibition be a story?” l’attenzione è focalizzata sulle potenzialità narrative dello spazio espositivo proprio a partire dall’analisi di alcune esperienza non lineari. Esempi reali, alcuni video, la scomodità del visitatore e, soprattutto, Walt Disney.

2. Come le persone esplorano gli spazi è uno degli oggetti di indagine di  Dirk vom Lehn che, nell’articolo Stepwise Exploration of Museums: arguments for a linear organisation of exhibits, sintetizza i principali punti critici nella definizione di esposizioni lineari, a partire da alcuni studi sulla mobilità pubblica (compresa quella di chi guida).

3. Le ricerche condotte da Regan Forrest e citate nell’articolo Free Choice and the “Forced March” suggeriscono che la maggior parte dei visitatori preferisca sapere di essere “sulla strada giusta”. L’esperienza in questo caso potrà essere limitante ma, in ogni caso, sarà da valutarne l’impatto in relazione alla tipologia dei visitatori e alla loro frequenza di visita.

4. Outline of a technology for effective science exhibits (in E. Hooper-Greenhill, The Educational Role of the Museum) è un testo datato ma tuttavia citato ancora spesso e riferito a mostre di ambito scientifico. Lo sapevate che se i visitatori intravedono l’uscita di un percorso espositivo concluderanno la visita in minor tempo? Questa e altre riflessioni per l’organizzazione di mostre efficaci ,in un articolo contenuto nell’imperdibile manuale della Hooper-Greenhill.

Se avete altre indicazioni o suggerimenti, potete scriverli nello spazio dei commenti.
Buona lettura!

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